Gli illustratori hanno ritenuto più politically correct rappresentare Nutel con tratti ariani.
C'era una volta, in una rispettabile cittadina tedesca di provincia, una ridente coppia di sposini. Pochi mesi dopo il matrimonio, la moglie rimase incita di una bella bambina chiamata Cracker. Cracker era la degna immagine dei genitori: bionda, algida, Made in Deutchland al 100%.
Un anno dopo nacque un altro pargolo, Nutel. Il bimbo era robusto, perfettamente sano e...nero.
"Disgraziata! - urlò il marito alla donna quando lo vide - Mi hai tradito col giardiniere! Sgualdrina che non sei altro, vattene da questa casa!".
A nulla valsero le proteste e le grida dell'amata che proclamava a gran voce la sua innocenza: il giorno dopo i due si recarono dal migliore avvocato divorzista della città, e i figli furono affidati al padre.
Il pover'uomo, devastato nell'animo al pensiero delle esotiche preferenze dell'ex-moglie e nelle finanze dalla salata parcella richiesta dal legale, fu costretto ad abbandonare la propria casa e a trasferirsi in una piccola baracca ai confini del bosco.

