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Thursday, September 5, 2013

Due libri in pochi righi: "Il nome della rosa" - "Il ballo"

Ritorno con le brevi recensioni dei libri (pochi, a dire il vero) letti di recente, giusto alcune segnalazioni che potrebbero andare ad arricchire la vostra biblioteca.


"Il nome della rosa" - Umberto Eco
Lo ammetto, è imbarazzante essere arrivati ai 25 anni senza avere ancor preso in mano questo capolavoro.
Mi ha letteralmente lasciata a bocca aperta: oltre all'immensa cultura di Eco è incredibile vedere come riesca ed esprimersi perfettamente con lo stile e il linguaggio di un cronista medievale. Certo, è un esperto del settore, ma tanto di cappello lo stesso.
La storia è molto avvincente e oltre al giallo presenta tantissimi altri spunti: teologico, filosofico, storico, ecc. Confesso che alcune pagine le ho saltate (ad esempio quelle riguardanti dispute metafisiche, dopo un po' mi risultavano davvero pesanti e leggere per me è un piacere, non un dovere), ma per il resto l'ho divorato. E' tutto perfettamente studiato e calibrato nei minimi dettagli, un sonoro applauso!

Friday, July 5, 2013

Quattro libri in pochi righi: "Il grande Gatsby" - "Autoritratto di un reporter" - "La Fata Carabina" - "Hunger Games"

*Notare l'assonanza nel titolo!*

Una cosa buona (l'unica, suppongo) di ritrovarmi a casa sfaccendata è il poter leggere tanti libri. Suonerà paradossale, ma in questi anni di università tra che ho avuto poco tempo, tra che dovevo già leggere in abbondanza per studiare ho preso raramente in mano romanzi e simili. Ora però mi sto rifacendo e mi sembra di essere tornata ai vecchi tempi :)
In vacanza sono riuscita a finire quasi un libro al giorno, ma ho scelto di parlarvi brevemente solo di quelli che mi hanno colpita di più.
Let's start!

Saturday, June 22, 2013

"L'Africa dentro di me" - Piero Gallo


Don Piero Gallo è un prete missionario che nel 1981 abbandona Torino per spendere dieci anni della sua vita in Africa: l'esperienza dà vita a questo diario, una testimonianza autentica e senza filtri.
Don Gallo viene inviato in Kenya, prima presso la missione di Maikona, dove vive una parte del gruppo etnico dei Gabra, poi a Lodokejek, dove risiedono i Samburu. E' una realtà molto ostile e persino più diversa del previsto da quella europea: i villaggi, poverissimi, si trovano nel bel mezzo del deserto e mancano di tutto; anche un sacchetto di plastica è considerato un bene da non sprecare. Il caldo è torrido, i centri abitati più vicini distano ore di macchina su strade sterrate e non è raro imbattersi in agguati di animali selvaggi. Lo shock culturale è forte e il Don non riuscirà a integrarsi perfettamente nel mondo africano nemmeno dopo anni.

Monday, January 7, 2013

"Il naso", "Il cappotto", "Memorie di un folle" - Nikolaj Vasil'evic Gogol'


Ho adorato, veramente adorato, questi tre racconti: Gogol' riesce a descrivere ogni vicenda con un'ironia incredibile, a lanciare frecciatine alla società ottocentesca in un quadro anomalo, grottesco, dove i protagonisti sono portati all'esasperazione. Il bersaglio è in particolar modo l'universo dei funzionari, del potere: sono ridicolizzati, scherniti e l'ipocrisia è svelata.

Wednesday, December 26, 2012

"Il profumo delle foglie di limone" - C. Sanchez


Dopo essere sopravvissuto agli orrori del campo di sterminio di Mauthausen, Julian entra in un'associazione che si occupa di dare la caccia ai nazisti nascosti in giro per il mondo e consegnarli alla giustizia. Giunto alla vecchiaia, vedovo e con una figlia, Julian si dedica ormai sempre meno a questa ricerca, ma una lettera da un vecchio amico lo riscuote dall'apatia: preso il primo aereo, parte dall'Argentina alla volta della Spagna per incastrare una coppia di suoi antichi aguzzini, a prima vista insospettabili per chiunque altro. Arrivato conosce Sandra, una giovane ragazza incinta che, inizialmente all'oscuro della situazione, decide poi di aiutarlo e di essere la sua "spia" all'interno del covo dei nemici.

Detta così, questo libro potrebbe sembrare il classico thriller tutto azione e finzione che più finto di così se more. La fascetta gialla sulla copertina che indica le "500.000 copie vendute in Italia" non aiuta: come sapete sono molto diffidente nei confronti dei best-seller. Ma ormai che potevo farci? Un regalo è un regalo, e ieri ero completamente sfaccendata. Così l'ho cominciato: "massì, non è così male!"; una pagina tira l'altra e sono riuscita a finirlo in giornata.

Wednesday, August 29, 2012

"Le luci di settembre" - Carlos Ruiz Zafon


In queste vacanze mi sono un po' data alla lettura, anche se purtroppo non abbastanza (se ripenso a quanto leggevo da piccola!).
Uno dei libri che avevo sul comodino a prender polvere era questo romanzo di Zafon, che finalmente sono riuscita a terminare sotto il sole della SARDEGNA (visto Fra?? Sono passati mesi, ma ce l'ho fatta XD).
La storia parte bene: dopo la morte del marito, la signora Sauvelle e i figli, impoveriti ed indebitati, sono costretti ad abbandonare Parigi e a trasferirsi in un tranquillo paesino della Normandia, ospiti del bizzarro e misterioso inventore di giocattoli Lazarus Jann. Tutto sembra procedere per il meglio, ma ad un tratto comincia a verificarsi una strana successione di eventi che riporterà alla luce l'antico e pericoloso segreto del padrone di casa.
Onestamente, una volta finito il volume sono rimasta delusa: non vi anticipo nulla di fondamentale, ma per i miei gusti, e scusate la franchezza, è un po' troppo una cagata.

Friday, June 8, 2012

"Orchi"- Stan Nicholls


Il regno di Maras Dantia è un luogo in cui convivono tutte le razze antiche, ma che con l'arrivo degli umani ha visto la sua magia andare esaurendosi ogni giorno di più. Al potere nelle terre del Nord c'è la crudele regina Jennesta, che usa gli orchi, stirpe guerriera ma leale, per realizzare i suoi piani e cercare di placare la sua sete di sangue. I tempi sono sempre meno pacifici, le lotte imperversano e il malcontento dilaga. In questo triste scenario i Figli del Lupo, banda orchesca tra le più valorose, deciderà di intraprendere una missione per cercare alcuni oggetti magici che potrebbero cambiare il futuro di Maras Dantia e renderlo un posto migliore, libero una volta per tutte dal giogo di Jennesta.
E' un mondo barbaro e violento quello che Nicholls ci presenta: dimenticate principi azzuri, elfi delicati e folletti giocosi e preparatevi ad accogliere creature crudeli, scontri sanguinosi e dettagli cruenti.

Friday, May 25, 2012

Ma quale Lonely Planet, noi abbiamo Tiziano Terzani!


Uno degli scrittori che amo di più è il compianto Tiziano Terzani. Ok, d'accordo, ora forse è un po' inflazionato, ma non si può negare il suo talento. Lo ammiro molto sia come scrittore sia come uomo; non l'ho mai conosciuto, magari era una persona orribile, ma se in questo caso le apparenze non ingannano doveva essere una di quelle personalità fuori dal comune, dotate di un'intelligenza e di una sensibilità rare che gli hanno permesso di condurre una vita speciale. Che invidia per tutti i posti che ha visto, per tutta la gente che ha conosciuto, per tutte le esperienze che ha vissuto! Ma si sa, i libri, gli scritti sono come dei testamenti spirituali, e noi oggi stando seduti sul nostro divano Ikea abbiamo la possibilità di condividere il suo pensiero e di essere partecipi delle sue avventure.

Friday, May 4, 2012

Chiacchiere libresche varie

Donzellette che venite dalla campagna, stavo riguardando la mia libreria su aNobii (se volete darci un occhiata nella mia pagina dei contatti c'è scritto come fare) e ho trovato un po' di libri dei quali vorrei parlarvi e sui quali vorrei sapere la vostra opinione...partiamo da quelli che vi consiglio :)


Alexandros, Valerio Massimo Mandredi: iniziata (ormai anni or sono) a questa lettura dal mi' babbo appassionato di storia, devo dire che l'ho trovata molto piacevole. Romanzi del genere mi intrigano, e questa trilogia secondo me è fatta bene. Poi, sulla simpatia che può riscuotere o meno l'autore, non mi pronuncio: ormai è diventato nazional-popolare, ma non avendoli letti non so se i suoi ultimi lavori siano degni di stima.

Wednesday, April 25, 2012

Vignette scorrette


Un fumetto che io adoro: Ratman di Leo Ortolani. Secondo me fa troppo ridere XD Tratta le avventure di un topo-supereroe fallito attorniato da personaggi poco politically correct. Dal momento che è molto ironico e senza peli sulla lingua direi che mi si addice :) Ne hanno fatto anche un cartone, ma non ne vado pazza.
Comunque, insieme a Dylan Dog è l'unico comic che al momento leggo.
Bando alle ciance, vi lascio a una dimostrazione pratica...una vignetta vale più di mille parole!

Monday, April 16, 2012

Libri...d'Egitto!

Un'altra delle mie grandi passioni è l'Egitto. Che originalità, direte voi! Eh lo so, c'avete ragione :)
Ma se condividete, eccovi consigliate alcune letture che potrebbero piacervi (anche se ho l'impressione che mi dimenticherò di citare qualcosa di importante...)!

Io, Cleopatra, di Margaret George. Una bella biografia-mattonazzo di mille e passa pagine, che potete trovare anche come trilogia. Ricordo che me la sono fatta regalare per il Natale dei miei tredici anni, quindi tranquille, non è una lettura eccessivamente impegnativa. Le notizie sono storicamente corrette, ergo se l'argomento vi interessa è un ottimo modo per imparare in maniera piacevole.

Friday, April 13, 2012

Chi sono io?

Altrove

Hai detto “altrove”.
È vero, vivere altrove
è
sempre stato il mio segreto desiderio,
in quel pianeta mi son rifugiato da bambino
e lì son sempre rimasto.


Altrove è il mio doppio, il mio vissuto,
il dolore, le piccole gioie
i sogni, le speranze più nascoste.


Altrove è il mio paradiso ritrovato
di amori, tenerezze, passioni, calore e colori.


Altrove è la fuga da un mondo opprimente,
asettico, cinico e consumista.


Un mondo piramidale dove al vertice c’è sempre
il benedetto dal Destino, il Vincitore
di gare sfrenate e sanguinose,
il dominatore incontrastato e osannato.


Altrove è il mio mondo, riservato e ignorato,
dove esistono solo prati, cieli limpidi
e acque incontaminate.


Territori sterminati popolati da immagini
pensieri, parole e tanta, tanta poesia.


Vuoi venire con me nel paese di “Altrove”?


[Aldo Forbice]

La maggior parte della gente che mi conosce, e anche chi mi legge qui, di me ha visto solo la parte migliore (figuratevi la peggiore allora...): quella parte che mi fa apparire allegra, chiacchierona, sempre pronta a tenere banco. Quella parte che mi fa sparar cazzate e far due risate. Quella parte che esce senza sforzo quando sono in compagnia.
Ma quando torno a casa e mi ritrovo da sola mi fermo e penso: che cosa ci faccio io qui? E' questa la vita che vorrei vivere? Qual è il mio scopo? Che cosa mi distingue dagli altri?

Saturday, April 7, 2012

Bambini mai cresciuti

Eh sì, io faccio senza alcun dubbio parte di questa schiera: sono un'eterna bambina. Sempre lì a immaginare, fantasticare. Ho scaffali pieni di fiabe che spesso tiro fuori e sfoglio, incantata da quelle bellissime immagini e da quel mondo. Le leggo e mi ci perdo, mi richiudo in questo piccolo universo lontano dalla realtà. Le ho sempre adorate, e credo che mi piaceranno sempre. Quelle in particolare, ma anche tutta la letteratura per l'infanzia in generale.
Quanti libri letti da bambina, quando non avevo altre preoccupazioni che studiarmi quattro pagine di Storia. Ve le ricordate le serie del Battello a Vapore? Con ancora la grafica vecchia, e quelle copertine dai colori sgargianti...Il naso di Moritz, Pipì lo scimmiottino color di rosa, Willy acchiappafantasmi, Spid il ragno ballerino, Fra Pierino e il suo ciuchino, Capitan Mutanda (il mio idolo incontrastato!)...che bei ricordi!

Friday, March 30, 2012

Brutte storie!

Ogni libro che leggiamo ci trasmette qualcosa: alcuni ci emozionano, altri ci coinvolgono, altri ancora ci fanno riflettere. E poi ci sono quelli che ci fanno pensare:

Mortacci tua, ma che è 'sta cagata?

Ecco, a me per fortuna non è successo troppe volte. Ma sapete qual è stata la cosa peggiore in quei casi? Pensare che lo stesso libro odiato dalla sottoscritta avesse fatto andare in brodo di giuggiole metà del mondo abitato. 
Vediamo alcuni casi...vai con la compilation!

Nummer uan: Twilight, di Stephenie Meyer. Non è un mistero (si era già capito qui) che io non sopporti la storia di Eddino dalla panza sbrilluccicosa e della sua futura moglie vampira con problemi di orientamento spaziale. Ops, scusate, non volevo rovinarvi il finale e dirvi che lei verrà trasformata. 
Il tutto sapientemente narrato con le capacità scrittorie di un macaco.

Tuesday, March 20, 2012

Classici di classe

Se certi libri sono diventati dei classici ci sarà un motivo, no :)? Tra tutti quelli (in prosa) che ho letto alcuni mi sono rimasti nel cuore...beccateveli! Mi piacerebbe recensire ognuno di questi singolarmente, ma ci metterei una vita e inoltre ci ha già pensato gente ben più in gamba di me :)

Sunday, March 11, 2012

"Il bar sotto il mare"- Stefano Benni


Un libro che avevo già scoperto anni fa, ma che solo ora ho comprato e riletto. E allora come oggi mi è piaciuto moltissimo.

Monday, February 27, 2012

"A piedi nudi sulla terra" - Folco Terzani


Due giorni fa, mentre il prof. di letteratura teatrale italiana blaterava chissà cosa su Carlo Goldoni, ho finito di leggere questo libro di Folco Terzani, figlio di Tiziano Terzani. Appena l'ho visto in libreria non ho potuto non comprarlo, dal momento che sono una grandissima ammiratrice del padre.

Monday, February 20, 2012

Addio a Wislawa Szymborska

Ho appreso ieri con dispiacere che il primo febbraio è mancata la poetessa polacca Wislawa Szymborska. Aveva ottantotto anni ed era una delle personalità femminili più meritevoli nel campo della letteratura; io voglio ricordarla con questo omaggio, sperando che qualcuno possa leggere le sue righe, conoscerla ed apprezzarla.

Thursday, February 2, 2012

"Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco"- G.R.R. Martin

Finalmente oggi comincio a parlarvi un po' delle mie letture! Per inaugurare la nuova rubrica "Leggo ergo sum" ho scelto un libro che ho terminato giusto stamattina: "Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco" di George R.R. Martin. Se vi piace il fantasy, allora questa saga non può non rientrare nella vostra libreria. Personalmente fino a qualche tempo fa non apprezzavo molto il genere, ma ora sto cominciando ad appassionarmi.
Le Cronache sono composte da sette libri, ma solo cinque sono stati finora pubblicati: "A Game of Thrones", "A Clash of Kings", "A Storm of Swords", "A Feast for Crows" e "A Dance with Dragons". Nell'edizione italiana ogni tomo è stato diviso in due o più volumi per arricchire ulteriormente il signor Mondadori alle nostre spalle esigenze editoriali.
Si tratta di una vera e propria epica con decine di personaggi e risvolti imprevisti, ma rispetto ad esempio al Signore degli Anelli ci presenta una storia principalmente incentrata su intrighi, segreti e giochi di potere volti ad ottenere la corona dei Sette Segni. Questi ultimi, prostrati sempre più da incessanti battaglie, sono divisi in Nord e Sud. All'estremo Nord troviamo la Barriera, un gigantesco muro di ghiaccio eretto dagli uomini per difendersi dalle creature che popolano le distese gelate. A sud-est, oltre il mare, ci sono invece le Città Libere e molti altri luoghi aridi ed esotici. Nei Sette Regni il clima è così imprevedibile che nemmeno il Colonnello Giuliacci potrebbe azzeccarci: la primavera può durare per decenni, così come l'inverno, talmente gelido che quando le madri piangono la morte dei figli le lacrime si gelano sulle loro guance.
Lo stile di Martin è molto fluido e coinvolgente: descrizioni chiare ma ricche, trama ben strutturata e sempre in grado di sorprendere e personaggi caratterizzati con precisione. Se volete sapere che fine farà il vostro protagonista preferito ve lo dico subito: muore. Scherzo, a mio parere le sue capacità di scrittore sono indubbie e lui è in questo senso un artista completo. Un meritatissimo applauso dunque: non è da tutti scrivere cinquemila pagine e non avere ancora esaurito la fantasia!
Tra tutti i volumi quello che preferisco è sicuramente "A Game of Thrones", anche perchè si sa, il primo libro della serie non si scorda mai! Quello che mi è piaciuto di meno è a "Feast for Crows": gli eventi e i personaggi descritti non sono eccessivamente interessanti. Nel volume precedente, inoltre, la narrazione di una lunghissima e cruciale battaglia navale mi ha fatta un po' sbadigliare. Comunque, de gustibus! Quello che ho terminato oggi è A Dance, uscito a ben cinque anni di distanza da A Feast. Bello sicuramente, con alcuni eclatanti colpi di scena e uscite dal campo di personaggi chiave ('na carneficina!), ma sinceramente dopo tutti questi anni di silenzio mi sarei aspettata qualcosina di più.
In generale comunque la saga è promossa se non a pieni voti quasi, e ve la raccomando assolutamente. Vivamente sconsigliata invece se siete amanti del romanzo breve.
Un ultimo suggerimento: io ho divorato in fretta e furia tutti i libri, e arrivata a A Dance ho cominciato ad odiare Martin...non ne potevo più! Inoltre ho comprato l'ultimo libro in inglese, quindi da una parte la lingua originale mi ha permesso di notare alcune finezze che con la traduzione sarebbero andate perse (peraltro la grafica e i disegni sono mille volte meglio di quelli dell'edizione italiana), ma dall'altra la lettura mi è risultata meno leggera. In verità vi dico: gustateveli con calma, anche perchè una volta finiti vi rimarrà il triste senso di vuoto che provo io adesso!
Next stop: "The Winds of Winter"! Sempre che il George nazionale non schiatti, ormai ha la sua bella età anche lui...

Ultima nota: dalle Cronache è stato tratto il telefilm "A game of Thrones", che vi consiglio perchè molto ben fatto e generalmente in accordo col libro. Chiaramente sono state aggiunte alcune scene di brutale violenza e di sesso per aumentare l'audience, ma a tal proposito c'è da dire che anche Martin non manca di descrivere puntigliosamente questi momenti (vecchietto monello!).

E ricordate:

Winter is coming.



Un altro valido motivo per guardare la serie: il bonazzo  talentuoso attore che interpreta Khal Drogo.

No, non sono io, è Martin in un momento di relax. Anche se non posso negare che questa sarebbe la mia faccia davanti ad un piatto di crostacei.

 "Vi giuro, sarà stato un Bic Mac di almeno 3kg!"

 Particolari dell'edizione in lingua originale.



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