La prima volta che ho visto una puntata di "Sex and the City" sono rimasta un po' delusa: insomma, non doveva essere un telefilm rivoluzionario? Femminista? Progressista?
Onestamente, io tutta questa genialità non la notai. Ok, erano gli anni '90 e il sesso era molto più tabù di adesso, ma alcune scene le trovo tuttora abbastanza trash e/o volgari. E no, fidatevi, non sono una moralista dalla mentalità quadrata.
Ciononostante, ho il brutto vizio di assuefarmi al 99% delle serie TV che inizio.
Eccheccazzo, è una questione di principio finire ciò che si è cominciato!
E così, in men che non si dica mi sono sbafata tutte le stagioni, proprio come il miliardario Richard colto il flagrante da Samantha a sbafarsi...ehm...è proprio necessario dirlo? Mi autocensuro, va'.
Dicevo, nonostante la mia conoscenza di ogni episodio non ho potuto ogni santa volta esimermi dal fare alcune constatazioni critiche: