Sunday, November 24, 2013

Come spaccare i culi ad un colloquio di lavoro in cinque semplici mosse

Tempo fa vi avevo rivelato i miei segreti per avere un aspetto sempre al top.
Il post aveva riscosso grande successo, ma era una cosa assolutamente prevedibile: chi non vorrebbe assomigliare alla sottoscritta? Se state dicendo “io no”, allora siete delle galline gelose di questo delicato faccino:


Ma non divaghiamo, non siamo qui per parlare del mio adorabile ombelico o dei miei gomiti perfetti.
Oggi voglio spiegarvi come vincere ad un colloquio di lavoro.

C'è crisi.
Non ci sono assunzioni manco per i laureati.
Non c'è nemmeno Laura.
Laura non c'è, è andata via, Laura non è più cosa mia.
Laura è fuggita all'estero perchè, da povera stolta qual è, non ha seguito i miei consigli ed è finita a pulire cessi in un Mc Donald's finlandese.
E voi? Volete fare la sua stessa fine? No, vero? Allora coraggio, accompagnatemi in questo straordinario viaggio nel meraviglioso mondo dei rituali di accoppiamento delle scimmie nasute!


Ora fate silenzio e ascoltatemi attentamente, grazie.
Memorizzate queste brevi istruzioni e avrete un contratto in mano prima di dire "belin!".

1) AVERE IL LOOK GIUSTO

Dicono che l'abito non faccia il monaco, ma la prima impressione è in realtà fondamentale.
Solitamente si consiglia di avere un look semplice ed elegante. Un trucco naturale e poco marcato. Un abbigliamento decoroso e non eccessivo.

BULLSHIT.
Stronzate.

Non date retta alle fighette che “metti un sottile tratto di matita e un completo nero”.
Dovete farvi notare.
Dovere spiccare.
Dovete colpire l'ascoltatore.
Non abbiate paura di osare! Non vergognatevi di mostrare la vostra prorompente femmilità!
Siate delle bombe. Valorizzate i vosti punti di forza.
Ma sempre con classe.


2) MOSTRARE SICUREZZA

Voi non avete paura di niente.
Gli altri in fila per il vostro posto? Pezzenti che potete mangiarvi a colazione.
Siate sicure, siate determinate, siate anche un po' aggressive.
Voi siete quelle giuste, e il mondo intero lo deve capire.

Esempio:

Signorina, ci parla un po' di lei?
No. Si faccia I cazzi suoi.

Le spiego cosa prevederebbe il suo contratto. Innanzitutto...
Tagliamo corto, grazie. Quanto mi paghereste?

Ha progetti famigliari futuri? Obiettivi sentimentali?
Ma come si permette? Spero che lei si renda conto di quanto sessista sia questa domanda! Sta osando dirmi che non dovrei avere figli? Ma io la denuncio, ha un bel coraggio a calpestare i miei più basilari diritti di donna e lavoratrice!

3) PUNTARE SULLE ESPERIENZE INTERNAZIONALI

Avete fatto un Erasmus? Un Placement all'estero? Questo è un punto che dovete assolutamente mettere in risalto! Fate vedere che siete cosmopolite!
Un ottimo modo per far capire che siete grandi conoscitrici del mondo è mettere in pratica piccoli gesti di altre culture.
Soffiatevi il naso con le dita come fanno in Cina e replicate agli sguardi stupiti con un “Mi dimentico sempre di essere tornata in Italia! Ho vissuto in Cina così a lungo che quasi mi è difficile riprendere le vecchie usanze!”.
Oppure, potreste sganciare un sonoro rutto come fanno in Medio Oriente a fine pasto in segno d'apprezzamento.
Insomma, ci sono molteplici e discrete soluzioni che possono far ricadere l'attenzione su di voi.

4) SAPPIATE VENDERVI

Lo sapete quanti curricula riceve una grossa azienda? Centinaia e centinaia. Come sperate di spiccare? Come pensate di sopravvivere alla selezione? Questa è una guerra, cazzo, e in guerra tutto è permesso.

Inventate.
Inventate di sana pianta.

“Le ho già raccontato del mio stage a Buckingham Palace?”
“Non l'ha menzionato nel suo CV...”
“Oh, sa, è già così pieno di informazioni!”

“Sostanzialmente dopo la mia laurea in addestramento dei narvali non sapevo che cosa fare, e così ho deciso di partire per il Kenya con “Medici senza frontiere”. Nonostante esulasse completamente dalle mie conoscenze è stata un'esperienza unica, curare i bambini poveri senza una gamba mi ha ripagata tantissimo a livello di crescita. Davvero indimenticabile”.

5) UN PO' DI SENSUALITA' NON GUASTA MAI!

Siete in attesa fuori dall'uffico, il perdente prima di voi ha quasi terminato il colloquio.
Quando sentite che la porta si apre, tirate fuori dalla borsa la banana che avrete saggiamente messo lì la sera prima.
Fatela cadere a terra e chinatevi a raccoglierla con malizia esclamando “Oh, che sbadata, ho perso il mio spuntino!!!”.
E tac!, ecco conquistato il capo.
E se si trattasse di una donna? Be', potete sempre sperare che sia lesbica.

Volevo mettere una mia foto, ma non avevo più banane a casa.

Ora devo salutarvi perchè è l'ora dell'oroscopo di Paolo Fox e voglio vedere a che punto in classifica è il Leone.
Che la fortuna sia con voi, o amiche del precariato!

20 comments:

  1. Geniale! il sapersi vendere è fondamentale :D

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    1. Honey, anni e anni di ricerche di psicologia!

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  2. Io ti amo per questo post, peccato che all'ultimo colloquio ero tirata da gara ma non mi hanno cagata. Forse per loro ero semplicemente troppo U.U.

    Momo

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    1. Ecco, purtroppo ci sono quelle eccezioni che confermano la regola!

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  3. Al prossimo colloquio metterò in pratica i tuoi consigli, ahahah!! :D

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    1. Vorrei ben vedere, mica mi sono messa a scrivere queste perle per cazzeggiare.

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  4. Ecco perché non trovavo lavoro! Seguirò i tuoi saggi consigli!

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  5. Io ho fatto UN colloquio per il quale ero tesa e nervosa (e segretamente speravo che non mi assumessero). Avrò anche detto una montagna di cagate... Non mi ricordo nemmeno più bene. Però mi hanno presa -.-
    Stai sostenendo colloqui in giro, tu?

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    1. Uahahahahah povera Sel XD
      Io no, ancora per un pochetto sono a posto in Costa!

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