Ritorno con le brevi recensioni dei libri (pochi, a dire il vero) letti di recente, giusto alcune segnalazioni che potrebbero andare ad arricchire la vostra biblioteca.
"Il nome della rosa" - Umberto Eco
Lo ammetto, è imbarazzante essere arrivati ai 25 anni senza avere ancor preso in mano questo capolavoro.
Mi ha letteralmente lasciata a bocca aperta: oltre all'immensa cultura di Eco è incredibile vedere come riesca ed esprimersi perfettamente con lo stile e il linguaggio di un cronista medievale. Certo, è un esperto del settore, ma tanto di cappello lo stesso.
La storia è molto avvincente e oltre al giallo presenta tantissimi altri spunti: teologico, filosofico, storico, ecc. Confesso che alcune pagine le ho saltate (ad esempio quelle riguardanti dispute metafisiche, dopo un po' mi risultavano davvero pesanti e leggere per me è un piacere, non un dovere), ma per il resto l'ho divorato. E' tutto perfettamente studiato e calibrato nei minimi dettagli, un sonoro applauso!