Monday, January 9, 2012

"Squared French" Nail Art





Good evening girls! This is the Mani I realized some days ago, geometrical and simple but nice :) I used:

  • Light blue base Kiko n.339.
  • Grey It Style "Impeto" n.60.
  • Violet TCW H2.
  • Glitter Essence Tip Painter "Silver Sparkle" n.01.
  • Nail stickers Bottega Verde.

Let me know if u like it :* 


'Sera ragazze! Questa è la manicure che ho realizzato qualche giorno fa, geometrica e semplice ma carina :) Ho usato:

  • Base azzurra Kiko n.339.
  • Grigio It Style "Impeto" n.60.
  • Prugna TCW H2.
  • Brillantini Essence Tip Painter "Silver Sparkle" n.01.
  • Nail stickers Bottega Verde.

Fatemi sapere le vostre opinioni :*

P.s.: che meraviglia le foto con la macchina nuova <3 XD

Sunday, January 8, 2012

"Capodanno a New York"? Ma anche no!

Giovedì sera sono andata al cinema con delle amiche. E meno male che c'erano loro, perchè altrimenti avrei infilato la testa nella confezione extrabig di pop corn e sarei morta così, soffocata dal mais. Dopo due ore, la maschera avrebbe trovato il mio cadavere e visto l'espressione orripilata sul mio viso. Insomma, una morte peggiore di quella degli sfigati cardinali di "Angeli e Demoni". Ma mi sto come al solito perdendo in dolci fantasticherie. Dicevo, io e le mie amiche prostrate dal ciclo e mezze influenzate abbiamo dovuto cambiare il titolo della nostra serata da "Sbronza selvaggia all'ombra della Lanterna" a "Tre allegre ragazze con la tosse grassa al cinema". Purtroppo, il supertecnologico multisala non aveva molto da offrire e così alla fine abbiamo optato per quello che sembrava il male minore: "Capodanno a New York".
EPIC FAIL.
Ci aspettavamo una commediola romantica, non un capolavoro, certo, ma nemmeno questa specie di cinepanettone made in USA privo di volgarità e in compenso ripieno più di un tacchino farcito di odioso buonismo natalizio, banalità cinematografiche e stereotipi americani. A quanto pare, ormai va di moda prendere un cast di grandi attoroni e al diavolo la trama: nulla da ridire sulla recitazione, peccato solo per la sceneggiatura esaltan...zzz...

Inizio, parte la voce fuori campo: "In questa magica Vigilia di Capodanno in cui tutto può accadere, in cui possiamo ritrovarci con coloro che amiamo e...". Mi volto verso le altre: "Dov'è che si chiede il rimborso del biglietto?". Cominciamo bene, se avessi voluto un'overdose di renne e sorrisi fasulli mi sarei sparata in endovena una full immersion di "La vita in diretta"! Tutto il film, ovviamente ambientato il 31 dicembre, è composto da un intreccio di storie: insomma, un vero e proprio pulp da far invidia a Tarantino. Ecco in sintesi le varie vicende:

  • L'organizzatrice di eventi (Hilary Swank) che deve fare in modo che tutto sia perfetto e che una cazzo di palla gigante luminosa a mezzanottespaccataprecisa scivoli dall'alto di Times Square fino a terra per non essere licenziata. Come farebbe altrimenti a mantenere i sei figli, il cane, il criceto, il porcellino d'India e il delfino senza coda adottato a distanza? Tutto sembra procedere per il meglio quando...Maronnamia!!! Una lucina della palla si è guastata! Viene chiamato lo specialista del settore, un tecnico bielorusso che parla a malapena inglese ed era stato cassaintegrato senza pietà dalla stessa Hilary poco tempo prima. Ma si sa, sotto le feste siamo tutti più buoni e lui, che non porta rancore, si precipita a salvare la situazione per evitare che milioni di newyorkesi passino un Capodanno così di merda, ma cosi di merda che peggio non si può. Sapete come si dice: ma 'ndo vai, se la palla luminosa di Manhattan non ce l'hai?
  • La donna single in carriera (ovviamente nel mondo della moda) con difficile figlia in età adolescenziale che non vede l'ora di sperimentare zozzerie da adulti. A chi potevano affidare il ruolo di questa mamma moderna se non a Sarah Jessica Parker? Da brava donna all'antica, la Sarah nazionale impedisce alla figlia di passare la sera a Times Square limonando duro con il compagno di classe fighetto e futuro omosessuale (Gesù, ma tagliateli quei cazzo di capelli!). "Ma mamma, ho quindici anni, non sono una bambina! E queste sono vere, guarda!" esclama la stizzita adolescente mostrando a tutti le poppe in metropolitana. Eh cazzo, c'ha ragione! Quante storie per fare andare 'sta poveraccia nella piazzetta del paesello! Che mai potrà succederle tra ubriachi, stupratori e assassini? Ma la prosperosa bocia non demorde e si burla dell'apprensiva genitrice facendo ciò che ai giovani americani in preda ai tumulti ormonali riesce meglio: scappare dalla finestra della camera per correre incontro ai propri sogni. La mamma parte all'inseguimento finchè non riceve una soffiata dal fratello (lo Zac Efron di cui parleremo a breve e che ha solo due miliardi di anni in meno della sorella), che sa dove si trova la nipote. Wonder Woman si mette in cammino e arriva giusto in tempo per vedere la figlia che piange disperata: quella battona della sua amichetta ha baciato l'amore della sua vita. La tensione è altissima, il pubblico si sta mangiando le mani: povera ragazza, così piccola e già così duramente segnata dalla vita! Ma non temete, alla fine tutto si risolverà per il meglio: la figlia riceverà i tre metri di lingua che desiderava e sarà abbandonata ai bagordi dalla madre. Oh, finalmente la vecia se n'è andata!
  • Il ricco business-man che rimane bloccato con l'auto in panne a millemila km da New York e viene riportato nella civiltà da un prete pedofilo col camper. Il riccastro deve assolutamente presentarsi fuori da un ristorante prima di mezzanotte (e chi è, Cenerentola?) per incontrare la misteriosa donna conosciuta l'anno prima e che gli ha lasciato scritto su della carta igienica usata di rivedersi questo Capodanno. Arrivato appena in tempo, il nostro Donald Trump dei poveri si guarda in giro: la strada è deserta, il suo angelo non è venuto. Abbandona sconsolato sul marciapiede la bottiglia intatta di Crystal da mille euro e si avvia verso il ponte di Brooklyn per suicidarsi, quando a un tratto...ecco sbucare da dietro l'angola una carrozza! La vettura si ferma e ne scende la donna dei suoi sogni, ovvero...Sarah Jessica Parker! Che colpo di scena! Presto, non respiro, qualcuno mi faccia la manovra di Heimlich! Inguainata in collant 5 DEN (cioè leggiueri leggiueri) e con sandali di diamanti (l'outfit ideale per la frizzantina aria newyorkese di gennaio) lei gli corre incontro, pronta a strappargli di dosso i pantaloni e a farselo di fronte ai barboni che osservano commossi la scena.
  • In mezzo a tanta gggioia, la tristissima storia del malato terminale (Robert de Niro) pronto a brindare a mezzanotte con la flebo e a schiattare solo e senza amici esattamente un minuto dopo. Sapete, col suo comportamento scostante ha fatto allontanare tutti quelli che gli volevano bene e bla bla bla, sono sicura che questa storia l'avete già sentita. Il vecchiardo avrebbe un unico desiderio: vedere la  famosa palla luminosa. C'è da dire che questa vicenda mi fa proprio andare di traverso i pop corn: prima inquadrano feste, gente felice, addobbi, sparano musica cool a palla, poi, quando comincio a muovere il piede a ritmo di hit da discoteca...ecco che la telecamera ritorna sulla faccia agonizzante di Robert che sta per tirare le cuoia. Ma tranquilli, avrete anche qui il vostro lieto fine. Appena prima di mezzanotte entra trionfalmente nella tetra camera d'ospedale la figlia, niente popodimeno che miss Swank, che sequestra il padre su una sedia a rotelle e lo porta sul tetto. Il vecio si toglie il cappello, ignorando le proteste della sua progenie perchè tanto "L'aria di New York non mi farebbe mai del male!". Ecco, comincia il conto alla rovescia!! Finalmente vedremo 'sta minchia di palla strobo che cade! Meno 5, 4, 3, 2, 1, e...fermi, dovete inquadrarla! Maledetti bastardi, è dall'inizio del film che aspetto questo momento! Lo schermo mi riporta invece beffardo l'immagine della figlia che piange con in mano gli effetti personali del defunto. Arriva un'infermiera: "Vuole vedere come passiamo noi la sera di Capodanno?", prende Miss Potere della Palla di Luce Vieni a Me per mano e la porta nella nursery, dove altre donne in rosa hanno in braccio dei bimbi. Cioè, che fanno? Non ho capito, le infermiere passano il 31 a selezionare i bambini da mandare in Cina per il traffico d'organi? Bah, 'sti americani.
  • La coppia con donna incinta (Jessica Biel) che vuole assolutamente sganciare il mattone a mezzanotte prima di un'altra coppia per ottenere il premio di venticinquemila dollari destinato al primo bimbo nato nel 2012 in città. La furba Jessica prova a mangiare acciughe, a mandar giù olio di ricino, a fare yoga e finalmente le si rompono le acque. Arriva in ospedale trainata da un minicalesse, impeccabile e senza un capello fuori posto, e ovviamente riesce a partorire per prima (casualmente un maschio), ma in un impeto di generosità cederà il premio all'altra coppia. Poveracci, hanno tre figlie femmine!
  • La cinquantenne rincitrullita in sindrome pre-menopausa (Michelle Pfeiffer) che convince un fattorino cazzaro (Zac Efron; sia benedetto il cielo, finalmente si è tolto quell'indegno parrucchino dalla testa) a farle realizzare i suoi buoni propositi prima di mezzanotte in cambio dei biglietti per una festa esclusiva. I desideri della rimbambita saranno esauditi, e i due amicicci andranno insieme alla festa più cool dell'anno. Poco importa se lei potrebbe essere accusata di pedofilia.
  • La rock star che canterà a mezzanotte in piazza e vuole convincere la sua vecchia fiamma a tornare insieme a lui. Lei è una chef, lui Bon Jovi. Ora, chiariamo: io adoro il buon vecchio Jon, mi piace la sua musica, so' pure andata al concerto e spero per lui che non debba mai incontrarlo in un vicolo buio, deserto e senza telecamere, ma in questo film proprio nun se pò vedè! Buon Bon, c'hai quasi cinquant'anni, basta con questo parrucchino con ciuffo alla Elvis e ciocche bionde così ingellato che manco se viene un uragano forza dieci ti si muove un capello! Comunque, le cose vanno più o meno in questo modo: lui si incontra con la sua ex, lei gli molla uno sciafùn, poi un altro sciafùn, poi se ne pente, poi ci pensa, poi s'abbuffa di cioccolato e infine gli salta addosso per fare cosacce. Ah, e tutto ciò dopo aver saputo che è stata chiamata per il suo ultimo lavoro solo perchè Jon ha detto "O prendete lei o io non canto!". E 'sta picia, invece di incazzarsi come una bestia e urlargli "Brutto porco schifoso, cosa pensi, che perchè sono donna non sono in grado di procacciarmi il lavoro? Spero che durante il tour in Giappone ti venga uno squaraus fulminante, maiale!" gli dice che se vorrà farsi perdonare dovranno fare sesso selvaggio per anni. Povero Bon Jovi, che orribile punizione!
  • Il fumettista alternativo (Ashton Kutcher) che odia Capodanno e rimane chiuso in ascensore con una groupie...ehm...corista (indovinate chi hanno scelto per il ruolo?? Lea Michele di "Glee"!). Lei deve cantare insieme a Bon Jovi e, nonostante le otto ore di reclusione forzata, riuscirà ad arrivare in tempo, a dare spettacolo da sola sul palco facendosi applaudire da tutta New York e a baciare Ashton, che è stato così gentile da attraversare in pigiama e ciabatte dei Puffi la Grande Mela per riportale l'orologio fosforescente trovato nel Cioè e dimenticato in ascensore.
  • Da buona americanata non può mancare, last but not least, la lacrimosa storia del coraggioso soldato mandato in Iraq a difendere l'amata patria contro quei cattivoni mangiabambini dei mediorientali. La fidanzata rimasta in USA è Halle Berry, scheletrica infermiera che prima assiste il nostro amico de Niro e poi videochiama il suo boyfriend. Dopo struggenti scene colme di pathos, la telefonata finisce con Catwoman che artiglia lo schermo e sussurra con gli occhi lucidi "Anche io ti amo. Ti amo tantissimo. Tantissimo. Issimo. Simo. Mo. O".

Bene, se stasera non sapete che cosa fare io vi consiglio la visione di "Capodanno a New York".

 Sì.

No.

Saturday, January 7, 2012

Foggy dress





Dress: city market. / Leggings: ?? / Cardigan: Zara. / Earring, ring, necklace: presents (the necklace from a vintage market). / Diamond ring.

Holidays are finished, but I am still here XD This is a winter outfit enlighted by some accessories. 
Have a nice evening darlings!

Sono finite le vacanze, ma io sono ancora qua a rompervi le scatole XD Ecco un outfit dai colori invernali illuminato da alcuni accessori. 
Buona serata darlings!

Friday, January 6, 2012

Ci risiamo: buoni propositi da (non) rispettare

Ogni Capodanno che si rispetti prevede tre cose: il cotechino con le lenticchie, un perizoma rosso e la consueta lista di buoni propositi che non verranno mai messi in pratica. Anzi, ancora peggio: massimo rispetto di tutti i punti fino all'Epifania (cioè fino a oggi?? Evviva, ora posso incenerire il foglio!), dopodichè anarchia totale. Ma io, che sono furba, ho escogitato un incredibile espediente per obbligarmi a tenervi fede: elencarli a tutti voi, giudici imparziali e testimoni supremi del mio impegno. Voilà:

  • Superare la mia dipendenza da internet.
  • Andare a correre/camminare/muovere il mio culone dalla sedia ogni giorno.
  • Studiare volta per volta (ah, questo è un classico, non mi stancherò mai di ripeterlo!).
  • Non rimandare a domani ciò che potrei fare oggi.
  •  Rispettare la dieta o se non altro evitare di mangiare come un porco da macello (è il momento di dire NO al colesterolo!).
  • Essere più gentile col prossimo.
  • Essere meno pettegola.
  • Evitare che qualcuno in inverno scambi le mie gambe per le zampe dello yeti.
  • Evitare di ballare il rock 'n' roll in mutande prima di aver chiuso le persiane.
  • Mettere ogni notte l'apparecchio per i denti.
  • Smettere di guardare cosa fanno gli altri e incominciare a concentrarmi sulla mia vita.
  • Essere meno lamentosa.

Come potete vedere, sono veramente una donna da sposare. Chi non vorrebbe al suo fianco per l'eternità una rompicazzo culona, patologicamente aggressiva, affetta da sindrome del divano e pettegola come poche? Mi consola però sapere che i punti 2, 3 e 5 si possono ritrovare nelle liste di numerosi italiani. Purtroppo, il mio fallimento epico riguarda da sempre l'argomento "dieta", che infamo con una coerenza quasi ammirevole:

Ore 12.00: Ahhhhh, che mangiata ragazzi! No no, mamma, la frutta proprio non mi ci sta, sono troppo piena!
Ore 12.35: Quasi quasi un Kinder Paneciock...
Ore 14.00: Vabbè dai, sono sotto studio, una piccola merendina non può certo farmi male!
Ore 15.00: Oddio, mi sento male! Calo di zuccheri! Presto, il Paneciock!
Ore 16.30: Mammaaaaaaaaa!!! Tuo figlio, ovvero mio fratello, ha finito tutto il Paneciock, guarda! Cioè, che cavolo, l'hai comprato stamattina, ce n'era una scatola pie...ah, è ancora in vacanza alle Hawaii? Giuro, prima ho sentito lo stereo acceso in camera sua!

Oppure:

- Amore, io il secondo non riesco a mangiarlo, poi con tutte quelle curve al ritorno preferisco tenermi leggera...
- Tranquilla, dico di portarne solo una porzione per me.
- Il filetto con le patate? Per il signore?
- Sì, grazie, è per lui! Scusa eh, ti rubo giusto una patatina...però, bona 'sta salsa! Fa' assaggiare la carne...
- Amore, è meglio che non mangi più...
- Sì, sì, solo un'altra patata...cavolo che buone!
- Guarda che poi ti senti male...
- Eh, mamma mia, che male vuoi che mi faccia una...oddioun catino! Il mio regno per un catino!
- Amore? Santo cielo, quel Big Mac è intero!

Però, in questi giorni sono stata brava: la mia dispensa non è stata svuotata! Quanto resisterò col mio nuovo regime alimentare anti-abbuffo? Si accettano scommesse!

E i vostri buoni propositi invece?? Non lasciatemi sola ad affondare nel mare dei vizi!

 Addio, 2011, mi mancherai...

...benvenuto, 2012. Hip hip urrà. 

Wednesday, January 4, 2012

Pinkable




 Dress: Tally Weijl. / Tights: ?? / Heels: Cafè Noir. / Earring, ring: present.


Dress: Tally Weijl.

Hey darlings!
Today, total pink look! This is a super low-cost outfit: I bought this dress from Tally Weijl and that day there was the promotion "take 2-pay 1", so I also got the white dress in the last pics. I really love them both, also cuz the pink dress was successful ^^
Kisses!

Ciao fanciulle!
Oggi vi posto questo total pink look :) E' un outfit che più low-cost di così si muore! Pensate che ho comprato questo vestito da Tally Weijl quando c'era la promozione "prendi 2-paghi 1", quindi ne ho approfittato e ho scelto anche l'abitino bianco nelle ultime foto. Sono molto soddisfatta, anche perchè il vestito rosa ha riscosso successo ^^
Beso!

Tuesday, January 3, 2012

Capodanno col b...rufolo

Eeeeeeeeeeeeeeeeee, è arrivato l'anno nuovo!! La sentite quest'aria?? E' aria di novità! Guardate, guardate come tutto sembra diverso! Che meravigliosa sensazione! Ah ma da oggi basta eh, si cambia da così a così!

Ma quale aria nuova?? Ma dove? Su, diciamoci la verità: siamo sempre noi coi nostri pregi, i nostri difetti e i nostri errori, che ripeteremo anche nel 2012. Almeno, io parlo per me. Usando il plurale maiestatis.
Che poi, a me Capodanno proprio non piace, come Carnevale e chiassose feste simili in cui tutti devono per forza divertirsi e far baldoria. Però, aspettate, una cosa nuova in effetti ce l'ho! Come ogni volta che si presenta un'occasione in cui noi donne dobbiamo, per consuetudini socialmente approvate, apparire al meglio e supergnocche, ecco spuntare puntuale il Brufolo Giusto al Momento Giusto!

Colloquio di lavoro? Appuntamento con quel bel figliolo dietro cui sbavi da mesi? Laurea? Nessun problema! Invia anche tu "Acne" al 34756297 e riceverai subito il tuo piccolo bozzo sottopelle! Inoltre, potrai avere in omaggio la deliziosa suoneria di Gastone, il gattino ricchione!

Come? Voi non avete inviato nulla? Non fate le schizzinose, avanti, melius abundare quam deficere!
Comunque, dicevo, io e il mio bel brufolo nuovo abbiamo passato il 31 insieme. E credo che avremo ancora tanti, tanti bei giorni da spendere felicemente! Eh sì, siamo proprio una bella coppia. Ma lasciatemi raccontare nei dettagli come sono andati i miei festeggiamenti...

Alle ore 20.00 io, il mio nuovo migliore amico comodamente appostato sul mio mento, il mio ragazzo e un'altra coppia ci mettiamo in marcia. Destinazione: un agriturismo in cima ai monti e il suo abbondante menù di Capodanno. Dopo mezz'ora di strettisssssima e tortuosissssima strada (spero che le "s" in più abbiano reso l'idea del tragitto) arriviamo finalmente alla meta.
Tralasciamo i commenti sul buon gusto in fatto di vestiti di alcune delle fanciulle presenti. E per favore, che qualcuno spieghi alla proprietaria di duecentonovant'anni che superati i trenta è meglio evitare artigli di dieci centimetri rossi e argento.
Prendendo posto al tavolo purtroppo notiamo subito come la sfiga ci abbia presi di mira: siamo seduti esattamente davanti al banco del dj/animatore/personatristeincaricatadifardivertiretuttigliavventoridellocale. Un unico pensiero aleggia sopra le nostre teste: "E se ci chiamasse davanti a tutti??".
Arrivano gli antipasti. L'animatore si alza. La tensione al nostro desco si potrebbe tagliare col coltello.

- Buonasera, buonasera a tutti, amici miei!

Silenzio.

- (con un tono di voce doppiamente più alto) Ho detto buonasera, benvenuti!
- Buonaseeeeera (tutti diligentemente in coro)!
- Così va meglio! Questa sera staremo tutti insieme e ci divertiremo tantissimo, vedrete (perchè mi suona come una minaccia?)! Allora, per incominciare voglio fare un bel presepe vivente! Tu farai la Madonna! Tu il bue! La stella cometa invece...vediamo...

Il nervosismo diventa palpabile. "Ti prego, non scegliere me! Ti prego, non scegliere me!" è la silenziosa preghiera che ripeto nella mia mente. Osservo le reazioni dei miei compagni di cena: il mio superboyfriend ostenta un'eccessiva tranquillità, perfettamente consapevole del fatto che dall'alto del suo metro e novanta basterebbe una sola occhiata corrucciata per far scappare l'animatore. Il nostro amico Plau sembra in botta da eroina: sudori freddi, movimenti inconsulti, occhi spalancati. Elabora una tattica infallibile: far finta di essere storpio. "Dai, ragazzi, se vede che zoppico mica può chiamarmi!". Ridiamo di gusto a quella che crediamo essere una battuta. Due minuti dopo Plau si avvia verso il bagno trascinandosi dietro la gamba destra. Dal canto mio, come al solito il mio genio partorisce un'idea eccellente: tenermi occupata. Nessuno disturberebbe una signorina che sta mangiando o bevendo, no? E allora, vai col vinello! Anche un pezzo di pane, va'. Facciamo due. Tre. Ops, qualcuno ha svuotato il cestino! Il mio ragazzo per un attimo assume il volto di mia madre con la sua migliore espressione da "Guarda che poi non mangi il resto!". Nessun problema, gente! Il probabile verme solitario che ho in pancia mi fa sentire vuota come dopo tre giorni di digiuno!
In questo lasso di tempo fortunatamente sono stati assegnati tutti i ruoli del presepe ad altri poveri disgraziati. L'animatore riprende la sua filippica:

- Bene, ci siamo tutti! Voi (indicando il pubblico) siete le stelle! Quando dico "Ci sono le stelle" dovete rispondere tutti insieme "Brin Brin Brin"! Proviamo! Ci sono le stelle!

Un unico "Brin brin brin" si leva dalla folla sottostante. Ad un tratto, l'anziano al tavolo di fianco al nostro ci punta un dito contro e comincia a urlare: "Loro non l'hanno detto! Loro non hanno detto "Brin"! Anche leeeei!!". 'Sto vecchio di merda!! Ma i cazzi tuoi no, eh?? Sotto l'occhio vigile di tutta la sala siamo costretti a ripetere lo stupido verso sfoggiando sorrisi nervosi.
I giochi e lo spasso continuano; grazie al cielo l'animatore prova probabilmente pietà nei nostri confronti e ci lascia in pace.
Finiamo i primi. Arriva il sorbetto. Comincio ad accusare un certo senso di saz...oddio, i gamberoni!! Che delizia! Sarebbe un crimine non mangiarli, pensate a tutti i bambini che in questo momento stanno morendo di fame!
Primo gamberone: tutto regolare.
Prima metà del secondo gamberone: uff, che fatica...
Seconda metà del secondo gamberone: "Escoaprendereunpo'd'ariaforsedevovomitareciao!".
Dopo essermi aggirata per un quarto d'ora come un'anima in pena per il giardino del ristorante riesco a rientrare. Il vecchio è ancora lì che spia torvo il nostro tavolo. Dal piatto la grigliata mi fa l'occhiolino. Le costine mi fissano invitanti, sono costretta a voltare la testa con le lacrime agli occhi. Perdonatemi, bambine mie!
Finalmente arriva la mezzanotte: evviva, buon anno a tutti!!! Il povero animatore resta solo dietro il tavolo, nessuno lo caga. Fa tenerezza. Nessuno dovrebbe passare l'ultimo dell'anno così, nemmeno quelli che indossano i pantaloni AngelDevil con le ali di piccione sulle chiappe. Spero per lui che lo paghino bene, se non altro.
Neanche mezz'ora e lo spumante fa il suo dovere, regalandoci indimenticabili frammenti di curiosi personaggi che fanno il trenino e ballano sulle note di musica caraibica, Raffaella Carrà e "Danza Kuduro" (ancora?? E basta, per pietà!).
Io mi giro verso il mio fidanz:

- Però, io ora una grigliata me la farei...

Eh sì, certe cose proprio non cambiano mai!

 Ogni anno, sotto le feste, migliaia di poveri animali vengono uccisi e affettati brutalmente per sfamare gli italiani. Le stime parlano all'incirca di...ah no, scusate, questo era il servizio di apertura a Studio Aperto.

 Edizione straordinaria: ben centomila i piccoli animali domestici che ieri notte, alla Vigilia, sono stati traumatizzati da botti e fuochi d'art...ops, ho sbagliato di nuovo.

Pubblicità Progresso: auguri mirati a ridurre il consumo di alcool tra i giovani.

Sunday, January 1, 2012

VIP inspired make-up: Megan Fox







Yeeeeeyyyyyyyyyyy happy 2012 girls!!!
Let's say hi to the new year with my beautiful (for sure -.-) Megan Fox inspired make-up. The eye-shadows I used are brown, a bit darker, because this color suited better with my outfit: the result it's a make-up similar to the original more in the shape than in the colors, not exactly idencal but "inspired". It's light so wearable also during the day, personally I am satisfied because it's simple but different from my usual make-up. If u want to replicate it, here u have the foto-tutorial.
I used:
- eye-shadows and lipstick by The Color Workshop.
- Kajal Lepo.
- Blush Essence Silky Touch n.40.
- Mascara Kiko Ultra Tech.

Eeeeeeeeeeeee buon 2012 gente!!!
Salutiamo l'anno nuovo con il mio bellissimo (se -.-) make-up ispirato a quello che Megan Fox sfoggia in questa foto (e anche in diverse altre occasioni, ho notato). Ho usato degli ombretti sul marrone, quindi leggermente più scuri, perchè si abbinavano meglio al mio vestito: il risultato è un trucco più simile all'originale nella forma che nelle tonalità, non identico ma appunto "ispirato". Non è vistoso quindi è portabile anche durante il giorno, personalmente sono soddisfatta perchè è semplice ma diverso dagli sfumati che solitamente realizzo e credo dia una buona profondità allo sguardo. Se vi piace e vi interessa sapere come l'ho realizzato, eccovi il foto-tutorial.
Ho usato:
- ombretti e rossetto The Color Workshop.
- Kajal Lepo.
- Blush Essence Silky Touch n.40.
- Mascara Kiko Ultra Tech.

1. Apply a light eye-shadow, champagne color, on the inner corner on the upper eyelid, to create a light-point.

Applicate un ombretto chiaro color champagne sull'angolo interno della palpebra mobile, creando un punto luce.



2. Apply on the leftover eyelid a darker eye-shadow, skin color.

Applicate sul resto della palpebra mobile un ombretto leggermente più scuro, color carne.



3. With a brown eye-shadow, not too dark, fill in the zone between the external part over the upper eyelid and your eyebrows attachment. U had to create almost a diagonal line upgrading from the external zone to the inner one.

Prendete un ombretto marrone, scuro ma non troppo, ed applicatelo nella zona che va dalla parte più esterna sopra la palpebra mobile all'attaccatura delle sopracciglia. Dovete creare grossomodo una linea diagonale che vada in salita dall'esterno verso l'interno.



4. Enlight the zone under your eyebrows with the eye-shadow used at point 1.

Illuminate la zona appena sotto le sopracciglia con l'ombretto che avete usato al punto 1.


5. Make a line on the upper eyelid with a black eye pencil, closest to the lashes. Make it ticker especially on the outside.
Black eye pencil also on the internal rhyme (the inner zone just under your eye), but just around the outside, not on all the eye lenght.
Finishing touch with mascara.

Create con la matita nera una riga sulla palpebra mobile, il più vicino possibile all'attaccatura della ciglia. Inspessitela soprattutto verso l'esterno.
Matita nera anche nella rima interna (ovvero, la zona interna appena sotto l'occhio), ma solo verso l'esterno, non su tutta la lunghezza dell'occhio.
Abbondante mascara per terminare.


7. On the face, a bronze blush and a dark pink lipstick.

Sul viso, un blush bronze e un rossetto rosa scuro.



Wish u again all the best for this new year darlings :)

Ancora auguri carissime, un bacione e che possa essere un anno nuovo pieno di belle sorprese :)
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