Una delle (molte) cose che mal sopporto a questo mondo sono le commesse assillanti, anche conosciute come "commesse-vampiro". Vediamo bene di che si tratta: la specie in questione è un predatore infallibile, addestrato a intercettare prede vulnerabili, catturarle coi proprio artigli e non lasciarle andare a patto che svuotino il contenuto del portafogli sul bancone. Si dà il caso che io, purtroppo, sia una di queste prede vulnerabili: ogni qualvolta venga carpita dalle lunghe unghie ingellate della commessa-vampiro non ho mai il coraggio di divincolarmi usando un secco e vagamente scortese "noguardinonmiinteressaaddio!". Qualche giorno fa ho avuto l'ennesima riprova della mia mancanza di palle. Eppure, tutto era cominciato in maniera così promettente...
ATTENZIONE: il racconto
potrebbe sembrare non del tutto conforme alla realtà.
Era una bella giornata di sole, e C. camminava per le vie di Zuccherofilandia con il portamento di una regina e la grazia di una delle Tre Grazie. Tutti i passanti si voltavano ad ammirare la sua bellezza, i barboni sorridevano al passaggio di quell'angelica fanciulla che sprigionava bontà e delicatezza da tutti i pori.
Ad un tratto, l'attenzione della nostra amata protagonista venne attirata da una vetrina sbrilluccicante, al centro della quale troneggiava un meraviglioso cappottino rosso. "Oh, come mi donerebbe! Oh, quanto esalterebbe il mio perfetto incarnato etereo! E una volta smesso, quale gioia recherebbe a un povero bambino del Malawi denutrito!". Detto fatto, C. entrò volteggiando nel negozio. Una signora di mezza età si avvicinò:
GENTILE COMMESSA: Dolce fanciulla dai soavi lineamenti, in cosa posso esserle utile? Il mio umile esercizio commerciale è al suo servizio!
INCANTEVOLE C.: Buongiorno a lei, cortese signora! Ho visto quell'esempio di perfezione in vetrina, mi concederebbe di osservarlo più da vicino?
GENTILE COMMESSA: Potrei forse negare qualcosa a una simile creatura? Glielo reco subito!
INCANTEVOLE C.: Perbacco, mi sembrava più lungo! Mi dispiace, cercavo qualcosa che arrivasse almeno a coprire il mio regale deretano! La ringrazio in ogni caso, buona donna!
ATTENZIONE! EVOLUZIONE IN CORSO: GENTILE COMMESSA -----> COMMESSA-POLIPO.
COMMESSA-POLIPO: Aspetti, aspetti! Ho giusto quest'altro delizioso cappottino rosso che le starebbe benissimo!
INCANTEVOLE C.: Lei è molto gentile, ma non mi int...
COMMESSA-POLIPO: Prego, lo provi!
INCANTEVOLE .: Oh, be', con questo indumento indosso non dimostro la mia giovine età, è più un modello da sign...
COMMESSA-POLIPO: Bellissimo, bellissimo! Le sta benissimo! Con questo farà un baffo alla regina Zuccherina! E in ogni caso possiamo accorcialo!
INCANTEVOLE C.: Guardi, grazie davvero ma non...
ATTENZIONE! EVOLUZIONE IN CORSO: COMMESSA-POLIPO-----> COMMESSA-VAMPIRO.
COMMESSA-VAMPIRO: Che sbadata! Ora che ci penso, c'è un altro modello rosso! Arrivo subito!
INCANTEVOLE C.: ...
COMMESSA-VAMPIRO: Prego, l'aiuto a indossarlo!
INCANTEVOLE C.: A dire il vero questo rosso è un po' spento...
COMMESSA-VAMPIRO: E' più portabile! Vediamo...Bellissimo! Il migliore! E costa solo cinquanta caramelle in più dell' altro! Mi dia retta, con questo signorino potrà camminare anche sotto una tempesta di fiocchi di caramello!
INCANTEVOLE C. (ormai tentata di conficcarsi dei lecca-lecca negli occhi): Eh sì, è molto bello e raffinato! Non è quello che cercavo però!
COMMESSA-VAMPIRO: Ah. Non lo prende? Arrivederci.
Improvvisamente, la nostra eroina si ritrovò sola nel bel mezzo della strada, una saracinesca chiusa alle spalle e una vita senza cappottini rossi davanti.
Morale della favola: se sei un morto di fame, smamma.
Bene, questo è più o meno il racconto dei fatti.
A questo punto, prima di proseguire con le avventure della mia giornata (eh si, non è ancora finita!), vorrei darvi un consiglio a proposito di commessi (uomini, stavolta) -vampiro: non entrate MAI da Foot Locker. E quando dico mai, intendo mai. Non ne uscirete vivi. Verrete catturati, torturati e infine rilasciati, non prima che vi siano state proposte delle tute lucide in pelle di serpente per il vostro fidanzato. E pensare che avevo semplicemente chiesto la tuta basic dell'Adidas...
Tornando a noi: l'ultima amara sorpresa della giornata, la vendetta di tutte le commesse d' Italia. L'esemplare che nessuno donna vorrebbe mai incontrare: la commessa-troia.
Entro in un negozio di intimo. Prendo un completino. Vado alla cassa:
IO: Scusi, le mutande di questa taglia dovrebbero andarmi bene, lei che dice?
COMMESSA-TROIA: Che taglia hai, la 44?
TROIA!!! Io ho la 42!! Ora scusate, il mio terapista mi aspetta.
Già nel Medioevo, le commesse erano esseri temuti e guardati con diffidenza. In questa immagine del 1256 una commessa, ritratta con le sue vere sembianze, cerca di vendere ad alcuni clienti la mercanzia (un bambino).